Federicapaola Capecchi, come curatrice indipendente, è impegnata anche nella ideazione, organizzazione e realizzazione di progetti e format dedicati alla fotografia, o dei quali la fotografia è assoluta protagonista. Altrettanto ne è invitata e ospite.

UNEXPECTED – FOTOGRAFIA D’AUTORE PER TE

Francesco Tadini Light's Memory

UNEXPECTED FOTOGRAFIA D’AUTORE PER TE è un progetto pensato per promuovere la fotografia e favorire il collezionismo attraverso appuntamenti periodici in cui si propone fotografia d’autore in vendita - per un tempo limitato - con soluzioni particolari attraverso il GAF Gruppo acquisto fotografia, nonché mostre itineranti in piccolo formato, masterclass, workshop, interviste, incontri con gli autori e . Si tratta di selezioni ragionate di alcuni autori di cui sono curatrice e agente. Proporrò sia fotografi italiani che esteri.

È un progetto pensato per avvicinare il più vasto pubblico alla fotografia d’autore, della quale spesso non ritiene possa avere prezzi accessibili; così come è volto a sostenere fattivamente anche i giovani e giovanissimi fotografi.

Non mi interessa proporvi degli sconti, non mi interessa farvi un’offerta. Unexpected fotografia d’autore per te è volto a COSTRUIRE INSIEME IL PREZZO delle fotografie. Perché acquistare una fotografia è, al tempo stesso, collezionare il pensiero, la visione, la ricerca, lo studio, il lavoro, dell’autore che la crea. Un processo ed un’esperienza culturale dunque, anche costruirne il prezzo.

Sappiamo bene che il mercato dell’arte si muove solo sui nomi e pezzi memorabili – Van Gogh, Fontana, Picasso etc -; come sappiamo che nel mondo della fotografia sono veramente pochissimi coloro che hanno una quotazione di mercato, che vendono talmente da viverci e da essersi “quotati”.

In UNEXPECTED Fotografia d’autore per te! le fotografie che vi propongo hanno un costo. Insieme , ribadisco, andiamo a costruire il prezzo.

Come? Leggi tutto QUI 

GAF - GRUPPO ACQUISTO FOTOGRAFIA

La sezione di UNEXPECTED che riguarda la fotografia in vendita è il GAF Gruppo acquisto fotografia che prevede di COSTRUIRE INSIEME IL PREZZO delle fotografie.

Come? Dei fotografi presentati viene indicato il costo delle fotografie: le spese vive tra cui il costo di stampa ed una percentuale che vada in parte ad ammortizzare l’attrezzatura, gli strumenti, spostamenti, etc, solo a titolo esemplificativo ma non esaustivo. Questi costi sono la base sulla quale andiamo a ragionare di tutto quello che è il valore aggiunto di creatività e autorialità e a costruire il prezzo, con il quale il collezionista si porterà a casa la o le fotografie.

Per aderire è necessario chiedere l’iscrizione https://www.facebook.com/groups/2272946179382714/ oppure mandare una email a federicapaola@gmail.com spiegando l’interesse, il perché si vuole far parte di questo progetto e GAF e sarò io stessa ad inserirvi nel gruppo e a darvi tutte le informazioni necessarie sulle modalità, opportunità e obbiettivi.

Ogni fotografo presentato in UNEXPECTED Fotografia d’autore per te è acquistabile, con il GAF, solo per un periodo di 15 giorni, allo scadere dei quali subentreranno altre proposte e non si potrà più acquistare i fotografi precedenti con queste modalità.

UNEXPECTED Fotografia d’autore per te! consta anche di altre due sezioni – mostre fotografiche itineranti in piccolo formato e gli approfondimenti – di cui parleremo più avanti.  Il GAF Gruppo acquisto Fotografia si muoverà anche all’esterno, andando ad acquistare lui stesso, ma questa fase la descriveremo in un secondo momento.

MAKING OFF Opificio della Fotografia

MAKING OFF Opificio della fotografia di

Un’idea di Federicapaola Capecchi in collaborazione con Francesco TadiniSpazio Tadini Casa Museo, PhotoMilano.

Parte un progetto formativo a lungo termine. Il primo laboratorio che puoi gestire su misura per te, composto da incontri individuali che programmi in base ai tuoi tempi e le tue disponibilità nella dinamica “uno a uno”. Una squadra di professionisti, il loro mestiere e le loro conoscenze, i vostri lavori. Un laboratorio dedicato all’approfondimento e alla crescita dei vostri progetti fotografici.

Parallelamente prevede anche incontri generali ed una serie di brevi interviste sia ai professionisti di MAKING OFF che ad altri protagonisti della fotografia.

Una serie di incontri online (per forza di cose al momento) che non vogliono essere una lettura portfolio ma un vero e proprio opificio di lavoro pratico con un percorso di approfondimento/affiancamento – una volta visto il materiale – per attuare le “migliorie” eventualmente suggerite, possibili o richieste direttamente dagli iscritti.

I lavori selezionati vengono visti dal team al completo che individua punti di forza e punti di debolezza, sui quali si passa all’approfodimento/affiancamento formativo “one to one”. Lezioni mirate sul lavoro già esistente o appena iniziato e allo sviluppo dell’ idea. Non una lezione unica ma quelle necessarie (concordate direttamente con il team) a seguire lo sviluppo del progetto. Tutto in modo molto pratico. Dalla post produzione al linguaggio. Oltre a quanto suggerito dal team di lavoro sono gli stessi iscritti che possono chiedere di approfondire la post produzione piuttosto che altro. Al termine dei singoli momenti formativi “uno a uno”, un nuovo incontro con il team al completo sarà per mostrare il lavoro finito e riceverne ulteriori considerazioni.

INFO DETTAGLIATE QUI 

MAKING OFF Opificio della fotografia di

FOTO LUTZ GREGOR

FOTOGRAFARE LA DANZA

Fotografare la danza di Federicapaola Ca
Raft-of-Medusa-Video-Dance-Installation-

FOTOGRAFARE LA DANZA Laboratorio per fotografi – LEVEL A

Un’idea di Federicapaola Capecchi 

Con Leonello Bertolucci Fotografo, photoeditor, giornalista, docente all’Istituto Italiano di Fotografia e con Federicapaola Capecchi nella duplice veste di curatrice di fotografia e danzatrice - Con danzatori professionisti - Con un fotografo esperto di danza ospite

La fotografia di danza è uno dei rami della fotografia di scena, ma per la danza occorre che il movimento, la coreografia, il corpo non siano sempre e necessariamente fermati in un fotogramma.

La foto di danza deve raccontare la danza stessa, la forza del corpo e del gesto in sé (decontestualizzato da drammaturgia, regia … che ovviamente la fotografia non ha spazio, tempo e modo di restituire). La danza è movimento, e lo si deve lasciare intendere attraverso lo scatto, è creazione continua di nuove e ulteriori forme, e le si può cogliere e restituire attraverso lo sguardo, prima ancora che l’occhio e l’obiettivo.

Sono molteplici le indicazioni e tecniche consigliate per fotografare la danza, come le famose “4 opportunità per immortalare la danza fotograficamente”: il mosso voluto, la congelazione del punto morto, la doppia esposizione, la sequenza.

In questo laboratorio vogliamo andare un po’ oltre a queste tecniche consigliate.

Lavorare sulla percezione visiva e sulla memoria del movimento, sulla sincronizzazione del movimento e sulla visualizzazione, per esaminare la relazione tra l’occhio umano, la macchina fotografica, il corpo che gli è davanti in continuo movimento.

Il laboratorio è strutturato attraverso teoria e pratica, consigli, confronti e sperimentazioni.

Con Leonello Bertolucci, specializzato sulla foto di spettacolo si svolge la parte teorica e di tecnica fotografica.

Con Federicapaola Capecchi, nella sua duplice veste sia di curatrice di fotografia che di coreografa-danzatrice, proveremo a non guardare dal di fuori il movimento ma a esservi dentro, fors’anche a danzarlo, per poter poi saperlo restituire onesto e vero, in una fotografia di racconto e di senso e non in una fotografia puramente e inutilmente estetica.

Il fotografo ospite (di volta in volta cambia) partecipa alle sessioni con danzatori e i fotografi del laboratorio apportando in fase pratica e di consiglio operativo non solo la sua personale esperienza nel campo ma anche e soprattutto la propria visione.

Anyone who substitutes the love for the bodies with the image of the body, substitutes life with death”  Dietmar Kamper

Durante il laboratorio approfondiremo diverse tecniche di fotografia come di scrittura del movimento e coreografica, impareremo anche ad ascoltare la musica con i danzatori per trovare il ritmo/la predisposizione utile anche a cogliere un preciso momento per scattare la fotografia, anche senza conoscerne la coreografia.

Perceive the world directly and your vision will expand”, says Chögyam Trungpa Rinpoche

 

La parte finale del Laboratorio prevede sia il lavoro di editing con il docente Fotografo, che una parte di valutazione/commento delle fotografie selezionate con Federicapaola Capecchi, sia da un punto di vista curatoriale che dal punto di vista del coreografo.

MODALITA': MINIMO 3 GIORNI 6/7 ORE AL GIORNO divise tra mattina e sera. 

IL WORKSHOP E' OSPITABILE ANCHE ALL'INTERNO DI SCUOLE DI FOTOGRAFIA | FESTIVAL | TEATRI | RESIDENZE ALL'APERTO - Informazioni: federicapaola@gmail.com

NO PHOTOMATIC 1€

no photomatic 1 euro Di Federicapaola Ca

UN'IDEA DI MARCO DE IASI E FEDERICAPAOLA CAPECCHI 

Ospitato in anteprima alla seconda edizione di Man’s World Winter Edition 2018

Live shooting

Un live shooting per tutti i giorni della vostra manifestazione, affidato ad un fotografo di moda e ritrattista. 

Scatta, proietta all'istante un ritratto di ogni soggetto. Ritrae i volti, li racconta, interpreta; per chi accetta di giocare un po' di più li inventa, anche con l’ausilio di un hair stylist o make up artist senza mai disidentificarli. Anzi!

Viene regalata al soggetto ritratto una stampa, lì sul luogo, all’istante, di formato 10x15 che abbia anche impresso (o timbrato) il Vostro logo o dell'evento in cui No Photomatic 1€ è ospite. 

Così che la persona porta subito a casa il suo ritratto. Se poi il soggetto lo desidera anche stampato fineArt e in formato più grande, potrà direttamente concordare con me ordine della stampa, tipologia di carta fineArt, formato e acquistarla poi direttamente dal fotografo.

Il format e il live shooting è prenotabile e organizzabile agevolmente in tutta Europa - Info: federicapaola@gmail.com

Man's world winter edition 2018
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BEYOND THE BODY, DI LUCE E D'OMBRA

Beyond the body, di luce e d'ombra
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Fotografia e Danza: BEYOND THE BODY di luce e d’ombra. Un progetto di Federicapaola Capecchi e Alessandro Trovati

Lavorando insieme abbiamo scoperto di avere lo stesso “progetto nel cassetto” – la danza e la fotografia unite in acqua – e così abbiamo iniziato a dedicarci a questo progetto, che diventerà un corto-docu-film e una performance, che a sua volta diventerà una chiavetta in edizione limitata.

L’acqua è per i fotografi un’occasione per fare scatti spettacolari. L’acqua assume forme incredibili, rivelando a volte una consistenza invisibile a occhio nudo. Danzare in acqua permette di scoprire una fisicità completamente diversa da terra e nuovi movimenti; in acqua affascina il lavoro sulla lentezza del corpo e del movimento. Ma il progetto di Alessandro Trovati e Federicapaola Capecchi è anche il tentativo di cominciare a dimostrare come danza e fotografia siano assolutamente simili, se non uguali per molti aspetti, tanto come linguaggio quanto come procedimento compositivo, di sguardo e senso. Non hanno scelto di lavorare con la “danza libera” in acqua ma bensì con la contact; così come hanno scelto di far interagire realmente fotografo, coreografa e danzatori, fotografia e macchina fotografica.

L’acqua è l’elemento che sempre di più mi attrae. Ho imparato a valorizzare e visualizzare il corpo immerso nell’acqua, ricercando in modo ossessivo il gesto perfetto e il suo “scivolare” che crea una sorta di scultura plastica e unica che solo questo elemento può darti. Sviluppare un progetto di danza in acqua è qualcosa di straordinario e creativo, ti permette di giocare con i corpi, le forme, le bolle, gli spruzzi, i tagli di luce, gli abiti svolazzanti il tutto ambientato in un altra dimensione silenziosa, lenta e fluida alla ricerca della perfezione. La scelta del bianco nero è doverosa perché valorizza il contrasto che solo l’acqua e la luce filtrata può dare.” Alessandro Trovati

Trasferire danza e contact in acqua è un percorso ricco di sorprese e scoperte. Non è solo lavorare in una dimensione in assenza di peso, ma è soprattutto modificare la nostra percezione in relazione a un elemento molto diverso dalla terra. È poter esplorare forme, a volte, poco gestibili sulla terra. La relazione che viene a crearsi con l’altra persona, mediata dall’elemento acqua, muta continuamente il grado di attenzione che le diamo, il contatto stesso col suo corpo, l’ascolto (che diventa primario e predominante nel respiro) e diviene un’affascinante gioco di esplorazione e creazione. È una sfida continua fotografare il corpo e la danza. Fotografare la danza è forse complesso, più di altri soggetti e situazioni, perché, come la danza stessa, ha a che fare con l’imprevedibile. Dinanzi al corpo di un danzatore il presente non ha forma, c’è solo movimento, nulla è statico, né sicuro, né sotto controllo. Dobbiamo fare i conti con il passato, mentre progettiamo il futuro. E il presente è semplicemente lì, una storia da cogliere e raccontare in profondità. Essere in contatto con la danza significa anche improvvisazione. Ed è ciò che provoca la paura. Ed è ciò che genera la bellezza. E dunque le più belle foto di danza.” Federicapaola Capecchi